Alchemico Marchetti.


Pensieri Preziosi - Monografie. Stefano Marchetti. 

Superficie in profondità.

Oratorio di San Rocco, via Santa Lucia, Padova.dal 18/11/2016 al 19/02/2017


Stefano Marchetti. Ritratto. Ph. Silvia Valenti

Lo scorso 18 novembre 2016 si è inaugurata all'Oratorio di San Rocco a Padova l'antologica dedicata a Stefano Marchetti, grande interprete della Scuola orafa di Padova, conosciuto e apprezzato a livello internazionale (per saperne di più sulla sua biografia Galerie Slavik  e Galerie Marzee). 
La denominazione di Scuola orafa di Padova nasce nel 1983 in occasione della mostra Dieci orafi Italiani allo Schmuckmuseum di Pforzheim. Per impulso dei tre grandi maestri Mario Pinton, Francesco Pavan, Gianpaolo Babetto e dei loro allievi Giorgio Cecchetto, Lucia Davanzo, Maria Rosa Franzin, Stefano Marchetti, Paolo Marcolongo, Paolo Maurizio, Barbara Paganin, Renzo Pasquale, Diego Piazza, Piergiuliano Reveane, Marco Rigovacca, Graziano Visintin, Alberta Vita, Annamaria Zanella, Alberto Zorzi si sviluppa a Padova una corrente stilistica del tutto particolare. Il linguaggio che accomuna i vari autori è quello della pulizia formale, del geometrismo indagato nella sua essenzialità ed equilibrio, della ricerca, dell'utilizzo misurato della materia e della valenza estetica del gioiello.
Ovviamente ognuno degli artisti citati ha sviluppato nel corso degli anni un proprio linguaggio che, in alcuni casi, si discosta appieno da quello originario e in tali altri, invece, rimane fedele alla sua genesi. 


Stefano Marchetti. Spilla. Palladio, argento. Padova (I), 2016. 17 x 3,5 cm. Proprietà dell'artista. Ph. Silvia Valenti.

Aver avuto l'opportunità di ascoltare Stefano, mentre illustrava i suoi lavori, è stato perfetto. Si è reso infatti disponibile un paio di giorni al mese per incontrare il pubblico.
Lui non è un uomo social.
Non ha un account Fb.
Non penso twitti o posti foto su Pinterest.
Eppure, con il suo fair play molto english, sa incontrare le persone e sa comunicare con pathos. Cosa non da poco, peraltro.
Ha lo sguardo curioso di chi è abituato a sondare la materia scomponendola nei suoi minimi termini, sempre alla ricerca di soluzioni, di tecniche, di equazioni chimico-fisiche che riescano a spingerlo più vicino alla conquista della pietra filosofale. 


Stefano Marchetti. Spilla. Oro, argento. Zurigo (CH), 1992. 4,5 x 9 x 2 cm. Collezione privata. Ph. Silvia Valenti

 Particolare. Ph. Silvia Valenti

Fin dai suoi esordi ha dimostrato una speciale capacità di analisi dei significanti. Sembra percepire la realtà attraverso un microscopio, riduce forme e colori in pixel che, una volta ricomposti, plasmano nuove entità arricchite da sfumature uniche. I mosaici bizantini, l'Art Nouveau, le tecniche orafe orientali sono solo dei punti di partenza. L'alchimista che è in lui si interroga di continuo, si applica nella conoscenza dei processi, progetta e realizza i suoi prodigi. 
La sperimentazione è, dunque, il mezzo per interiorizzare la prassi.
Le scelte formali, geometriche o naturalistiche che siano, unite a una spiccata sensibilità per i cromatismi, danno vita a opere dal forte impatto scenico. Solo apparentemente semplici, in sostanza però frutto di molteplici passaggi tecnici e di tempi di ideazione e produzione lunghissimi.


Stefano Marchetti. Spilla. Argento, oro. Padova (I), 2001. 5 x 5 x 1,5 cm.
Proprietà dell'artista. Ph. Silvia Valenti


Stefano Marchetti. Bracciale. Oro, argento. Padova (I), 2006. 5 x 8 x 8 cm. Collezione privata. Ph. Silvia Valenti.


Stefano Marchetti. Bracciale. Oro. Padova (I), 2001. 7 x 8,5 x 8,5 cm. Collezione privata. Ph. Silvia Valenti


Stefano Marchetti. Disegno preparatore. Ph. Silvia Valenti


Stefano Marchetti. Spille e Collana. Oro. Padova (I), 2001. Proprietà dell'artista. Ph. Silvia Valenti


Stefano Marchetti. Spilla. Oro, titanio, resina epossidica. Padova (I), 2014. 9 x 8,5 x 8 cm.
Proprietà dell'artista. Ph. Silvia Valenti

L'oreficeria è per Marchetti un luogo.
Un luogo in cui potersi riconoscere ed esprimere.
Là il mondo confluisce con le sue similitudini, nuvole scure come il niello vengono illuminate da bagliori d'oro antico, il prezioso si accosta al non prezioso, si intrecciano e si sciolgono legami. 
Artista, quindi, è - secondo quanto lui stesso afferma -  chi crea un manufatto che offra "[...] un punto di vista inedito, una funzione diversa, qualcosa, se pur in minima parte, di rivoluzionario [...]." E sia ben chiaro che per rivoluzionario non intende "[...] necessariamente l'atto di ribaltare un precedente modello, ma semmai quello di aggiungerci qualcosa di autentico, di significativo in grado di ampliarne il potenziale".

Da intervista autografa in Pensieri Preziosi monografie. Stefano Marchetti. Superficie in profondità. Catalogo della mostra edito dal Comune di Padova a cura di Mirella Cisotto Nalon.

Visitate la mostra e andate a conoscere l'autore!

Ingresso libero
Orario: 9.30 – 12.30, 15.30 – 19.00 (Chiuso: i lunedì non festivi)
Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche tel. 049 8204563
Tel. 049 8753981 (Oratorio di San Rocco)
serviziomostre@comune.padova.it
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